Patrizia Losacco da Sammichele a Paduli, due gare in 24 ore
Venerdì sera, mentre il sole calava su Sammichele di Bari, le strade si accendevano di entusiasmo per la seconda edizione della Night in Running. Tra i tantissimi podisti accorsi da tutta la Puglia, c’era anche lei, Patrizia Losacco, rappresentate dell’Atletica Amatori Corato, pronta a vivere una serata speciale all’insegna dello sport, del divertimento e della convivialità.
La gara, immersa nel cuore del centro storico, si è rivelata un mix perfetto tra impegno atletico e calore umano. Il tifo del pubblico ha accompagnato i corridori lungo ogni tratto del percorso, trasformando la corsa in una vera festa cittadina. Al termine, un delizioso panino con la zampina ha unito tutti in un momento di relax e condivisione, a dimostrazione che lo sport può anche essere leggerezza, incontro, allegria.






Ma non finisce qui. Appena il tempo di recuperare fiato e chilometri, ed ecco che il giorno dopo Patrizia è di nuovo sulla linea di partenza. Questa volta a Paduli, nel cuore del Sannio, per partecipare alla prima edizione del Trofeo Dropexpress – Città di Paduli. Una sfida completamente diversa, resa ancora più dura da un percorso impegnativo e da un caldo asfissiante che non ha dato tregua per tutti i 9,99 chilometri.
Nonostante le difficoltà, Patrizia non ha esitato. Con la grinta di sempre ha affrontato il tracciato insieme ad altri 250 podisti, provenienti da tutta la Campania, da altre regioni e persino dall’estero. Il livello era alto, la fatica tanta, ma il piacere di esserci era più forte di tutto. La gara, dominata dal burundese Jean Butoy tra gli uomini e da Raffaella Filannino tra le donne, è stata molto più di una semplice competizione: è stata una vera festa dello sport.
E infatti, a fine corsa, la giornata è proseguita con un momento di grande convivialità nella splendida Villa di Paduli. Un eccellente pasta party, organizzato con passione da Domenico Rosiello, ha regalato a tutti un’occasione per rifocillarsi e stare insieme. In più, l’attenzione alla salute degli atleti è stata massima, grazie alla presenza del Centro Delta di Apollosa, che ha offerto gratuitamente esami lipidomici e consigli di integrazione.
Due gare in meno di 24 ore. Due esperienze completamente diverse, ma ugualmente significative. Da un lato l’entusiasmo spontaneo di un borgo pugliese che accoglie la corsa tra sorrisi e salsiccia; dall’altro, la passione organizzata di una comunità campana che ha creduto fortemente in una prima edizione ambiziosa. Patrizia ha saputo attraversarle entrambe con leggerezza e determinazione, portando con sé il messaggio più semplice e potente che la corsa possa offrire: partecipare è già vincere.
E lo ha fatto come sempre: con il sorriso, con la voglia di condividere il momento, con l’energia di chi ama lo sport in ogni sua forma. Perché alla fine, in ogni gara che corre, Patrizia racconta una storia. E quella di questo weekend è una bellissima storia da ricordare.