Domenica 20 ottobre, il Bosco Difesa Grande di Gravina in Puglia ha ospitato la XXIV edizione del “Giro del Falco”, riportando finalmente gli atleti a sfidarsi tra i suggestivi sentieri di uno dei luoghi più affascinanti della regione. La gara podistica di 16 km, che ha attirato corridori provenienti da tutta la Puglia e non solo, ha segnato il ritorno di un evento sportivo atteso da quattro anni, dopo l’ultima edizione del 2019 sospesa a causa della pandemia.
Nato come corsa campestre, il “Giro del Falco” ha mantenuto nel tempo la sua essenza di gara a stretto contatto con la natura, evolvendo però, nelle ultime edizioni, in una sfida di trail running. Questo cambiamento ha aumentato l’attrattiva della manifestazione, trasformando il percorso in un’avventura ancora più impegnativa, dove la bellezza del paesaggio si mescola alla difficoltà tecnica del terreno.
Quest’anno, a causa degli incendi che hanno colpito l’area di partenza e arrivo storicamente nota come “Quercus”, il percorso è stato ridisegnato, con la nuova partenza presso la Masseria “San Carlo” della famiglia Loschiavo – Santeramo. Questa modifica ha mantenuto inalterato il fascino della gara, pur introducendo una nuova dinamica al tracciato che ha regalato emozioni agli atleti.










A trionfare in questa avvincente edizione del “Giro del Falco” sono stati due atleti di grande talento. Nella competizione maschile, la vittoria è andata a Marco Panetti dell’ASD La Pietra di Modugno, che ha dominato il percorso con un’eccezionale performance, dimostrando resistenza e abilità tecnica su un terreno reso insidioso dalla pioggia e dal fango. In campo femminile, la campionessa Silvana Iania della Free Runners Molfetta ha conquistato il primo posto, confermando la sua grande forma e la sua capacità di eccellere in gare di trail running.
Tra i partecipanti di spicco di questa edizione ci sono stati gli atleti dell’Atletica Amatori Corato, che hanno dimostrato grande preparazione e spirito competitivo. Molti di loro si sono classificati tra i primi nelle rispettive categorie, contribuendo in modo decisivo a portare la società al terzo posto nella classifica generale a squadre. Un risultato prestigioso, frutto dell’impegno di corridori di altissimo livello.
Ecco i nomi degli atleti coratini che hanno brillato nella competizione:
Questi atleti, attraverso le loro performance, hanno portato alto il nome della loro società, dimostrando ancora una volta quanto la passione e il sacrificio possano portare a grandi risultati.
La gara si è svolta sotto un cielo coperto, con una pioggerellina intermittente che ha reso il percorso particolarmente fangoso e impegnativo. I tratti scivolosi hanno aggiunto una dose extra di difficoltà, mettendo a dura prova la resistenza e le abilità tecniche degli atleti. Ma proprio in queste condizioni emerge la vera essenza del trail running: una sfida contro sé stessi e contro gli elementi naturali.
Al termine della gara, gli organizzatori hanno pensato a un ristoro che ha rispettato la tradizione del “terzo tempo” tipico delle gare di trail running. Gli atleti, stanchi ma soddisfatti, hanno potuto godere di un pasto completo: un piatto caldo di pasta e ceci, salsiccia arrosto, accompagnato da una mozzarellina e un bicchiere di vino. Per concludere in dolcezza, non poteva mancare un tocco di tipicità: il tradizionale dolce pugliese, le “tette delle monache”, ha deliziato tutti i presenti, offrendo un momento di convivialità dopo le fatiche della competizione.