Il 29 settembre 2024, Triggiano ha ospitato la VIII edizione della corsa, un appuntamento ormai consolidato e atteso da atleti e appassionati. L’evento ha visto lo svolgimento di due gare: una competitiva e una non competitiva e inclusiva. La manifestazione, che unisce sport e inclusività, ha coinvolto un ampio pubblico, creando un’atmosfera di entusiasmo e partecipazione.
Il percorso di circa 10 km ha condotto i partecipanti attraverso le meraviglie naturali di Lama San Giorgio, regalando panorami mozzafiato. Gli atleti hanno avuto la fortuna di correre immersi nella bellezza del paesaggio pugliese, attraversando vigneti, uliveti e scorci spettacolari fino a intravedere il mare all’orizzonte. Questa esperienza ha reso l’evento un’occasione unica per vivere lo sport a stretto contatto con la natura.
La gara competitiva, valida come X tappa del Trofeo Terra di Bari, ha visto sfidarsi atleti di alto livello lungo il suggestivo percorso. Tra i protagonisti della competizione spiccavano alcuni rappresentanti dell’Amatori Corato, che si sono distinti con prestazioni eccellenti.
Antonio Musto ha conquistato un meritatissimo 3° posto nella sua categoria, mentre Elicio Vittoria ha raggiunto il 2° posto nella sua categoria, dimostrando ancora una volta il valore dei nostri atleti. Ottime le prove anche di Domenico Santoro, Luigi Perrone, Marco De Palma e Piero De Palma, che hanno onorato i colori dell’associazione.
Parallelamente alla competizione, si è svolta la corsa non competitiva e inclusiva, aperta a tutti, dai più giovani ai meno esperti.
Questo evento ha celebrato l’unione tra sport e condivisione, accogliendo partecipanti di ogni età e livello di preparazione. Famiglie, bambini e appassionati di corsa hanno condiviso la gioia di correre insieme in un contesto inclusivo e festoso.
Un ringraziamento speciale va a tutti i nostri atleti dell’Amatori Corato, che con il loro impegno e la loro dedizione continuano a essere l’orgoglio della nostra associazione.
La corsa di Triggiano si è confermata un evento eccezionale, capace di unire agonismo e inclusività, natura e passione sportiva.
Un’esperienza che ha lasciato tutti con il cuore pieno di emozioni, rafforzando il senso di comunità e il desiderio di tornare a vivere questi momenti di sport e condivisione.